Segnali / Bio

Massimo Fabrizio

Prima i siti. Poi le app. Quindi le startup. Oggi gli agenti AI. Domani?

Il progetto

Una pubblicazione indipendente che seleziona e interpreta notizie, trasformazioni e segnali riguardanti intelligenza artificiale, tecnologia, geopolitica, macroeconomia, materie prime, startup e futuri possibili.

Non tutte le notizie. Solo i segnali che possono cambiare la traiettoria.

Temi

  • AI Strategy
  • Modelli e agenti AI
  • Chip, compute ed energia
  • Geopolitica tecnologica
  • Macro e materie prime
  • Startup e capitale
  • Web e piattaforme
  • Economia dello spazio
  • Speculative design
  • Segnali deboli

Metodo

Ogni segnale nasce da fonti verificabili: comunicati e documenti ufficiali, dati statistici, paper, agenzie e testate con standard editoriali riconoscibili. Un fatto importante viene pubblicato solo se confermato da almeno due fonti indipendenti, oppure da una fonte primaria ufficiale chiaramente indicata.

Ogni articolo dichiara la natura del contenuto (FATTO, ANALISI, SCENARIO), l’orizzonte temporale (ADESSO, 12–24 MESI, LUNGO PERIODO), il numero delle fonti, la data di pubblicazione e quella dell’ultimo aggiornamento. Le etichette di natura del contenuto e orizzonte sono indicazioni editoriali, non valutazioni scientifiche.

Intelligenza artificiale

La raccolta delle fonti, la selezione dei temi e la prima stesura sono assistite da un agente editoriale basato su intelligenza artificiale. Ogni articolo indica in modo esplicito come è stato prodotto: se è stato pubblicato automaticamente, lo dichiara; se è stato approvato da Massimo Fabrizio, lo dichiara. Una verifica umana non viene mai attribuita quando non è avvenuta.

Le immagini che accompagnano gli articoli sono Signal Map: composizioni astratte generate tramite codice che rappresentano relazioni, tensioni e direzioni della notizia, non la notizia in sé. I grafici sono disegnati tramite codice a partire da dati dichiarati, con tabella dei valori sempre disponibile.

Correzioni

Gli errori vengono corretti nell’articolo, con data e descrizione della correzione in fondo alla pagina.